mercoledì 3 settembre 2008

ABC E ALTRI GIOCHI DI BRUNO MUNARI

Urbino, Palazzo Ducale, Sala del Castellare
Periodo: 13 settembre/12 ottobre 2008






Premessa
Bruno Munari è un sinonimo: sinonimo del concetto stesso di creatività, così come lo si è inteso, o inseguito, per buona parte del secolo scorso. E’ stato infatti ad un tempo artista, grafico, designer di mobili libri oggetti, passeggiando con agio in tutti quei luoghi in cui si dava forma, disegno, colore alle idee.
Munari è un bricoleur delle idee: le manipola, le ritaglia, le incolla, le tratta come fossero di plastilina. E nel far questo le sovverte. Le dota intelligenza propria, di una sintassi inedita, precisa, conseguente, nuova e irripetibile: perché vive dentro le sue mani.
Scorrendo la sua biografia, lo incontriamo là dove abita l’intelligenza del presente e la capacità di pensare il futuro: il gruppo degli artisti legati alla Galleria Pesaro, con Marinetti a fare le pubblicità del Campari, all’Einaudi (già dal 1942), è tra i fondatori del MAC nel 1948 e dal 1957 al lavoro per Danese, in un negozio Olivetti per organizzare la mostra Arte programmata nel 1962, ad Harvard, a Brera nel 1977 per realizzare il primo laboratorio d’infanzia e via discorrendo. Di pari passo i riconoscimenti, di prestigio: Domus, compasso d’oro, musei, lauree ad honorem…Munari è un artista che abita il suo tempo, e al suo tempo lui piace. Non è un artista incompreso.
Esperienza e cultura, delle cose e dei materiali, si sedimentano nel corso della sua lunga attività, ma Munari è capace di non perdere mai quell’attimo di sospensione che immaginiamo preceda ogni suo gesto e gli rende possibile reinventare ogni volta un’immagine, una forma, un materiale. Una fragranza e una freschezza che non si consumano.
Munari non gioca a fare il bambino: ma, da vero artista, è capace ogni volta di riconvocare l’infanzia per giocare con le forme. L’intelligenza dei suoi occhi precede e supera quella del pensiero.

La mostra
A Urbino, città del libro e della parola, ma anche città dell’utopia e dell’immagine, con la sua grande tradizione di grafica, tipografia e studio della parola, fare una mostra su Munari, paroliere e giocatore, significa non solo ricostruire uno degli aspetti più interessanti di un personaggio di grande notorietà nazionale e internazionale. Significa soprattutto ripercorrere, attraverso i suoi occhi, una stagione straordinaria, in cui le ragioni della creatività, della grafica, dell’editoria e dell’invenzione partecipano la stessa ricerca di disegnare un mondo nuovo, fruibile da tutti. Una mostra su Munari è infatti una mostra per tutti: per gli adulti e per i bambini, per chi vuole guardare e per chi vuole imparare, per chi vuole giocare e per chi vuole pensare.
Questa mostra prende avvio da una serie di disegni e bozzetti originali (ca. 10 fogli) preparatori al libro gioco per bambini ABC, pubblicato nel 1960. I temi del libro e del gioco -di parole, immagini, numeri- diventano quindi le linee guida su cui si sviluppa il percorso espositivo. Da una parte una serie di disegni preparatori per loghi, copertine, libri (tra cui una scelta dalla straordinaria serie di cifre disegnate per un libro rimasto inedito, Numerary di cui si conservano ca. 40 disegni. Infine le prime edizioni di alcuni libri/oggetti famosi, come Le Forchette e Guardami negli occhi. Infine la serie straordinaria delle lettere che compongono l’Alfabeto realizzato per il tipografo Lucini.
Complessivamente ca.100 opere tra disegni e schizzi originali, prime edizioni, pagine di libri.
La possibilità di realizzare la mostra si deve alla disponibilità dello CSAC di Parma e di altri collezionisti a prestare per questa occasione le opere da loro conservate.

CATALOGO
La mostra è accompagnata da un libro/catalogo realizzato dalla Cartiera Artem di Fabriano con triplice copertina in carta 100% cotone acquerellata a mano.
Contiene, oltre a una scelta di immagini, i seguenti testi:
Alfabeto di Maria Perosino
Bricolage di Stefano Bartezzaghi
Creatività di Marco Belpoliti

.COLOPHON E CONTATTI
La mostra è ideata e organizzata da Maria Perosino
+ 39 335 304930
perosino.maria@gmail.com

La mostra è patrocinata e sostenuta da:
Città di Urbino – Assessorato Cultura e Turismo

Realizzata grazie al sostegno di:
Artem Catiera di Fabriano
Arnoldo Mondadori editore

Sabato 13 ottobre, alle ore 18, in occasione dell’inaugurazione della mostra, verrà allestito un aperitivo ispirato a Munari, offerto da Villa Bucci

Parole in gioco

Urbino 10 – 12 ottobre 2008

Torna Parole in gioco. Per tre giorni Urbino invita il pubblico a lasciarsi coinvolgere in decine di attività che permettono di costruire con il linguaggio un rapporto divertente e mai banale. Consapevoli che la cultura possa avere innumerevoli sfaccettature, nel mese di ottobre abbiamo voluto scegliere di percorrere le strade dello “svago intelligente”, convinti che immergersi con leggerezza e ironia nel mondo della parola, in tutte le sue forme, sia un piacevole arricchimento.
È questo il modo in cui Urbino vuole dare la parola all’utopia, in un suggestivo percorso che ci porta a scoprire e riscoprire i luoghi e gli spazi più affascinanti della Città ducale.

Franco Corbucci Lella Mazzoli
Sindaco di Urbino Assessore Cultura e Turismo

“ ... l’insieme delle bizzarrie e delle magie che gli uomini hanno sempre ricavato dalla combinazione fantasiosa di parole e lettere, nell’intuizione che la lingua è uno strumento per dire ma anche per non dire, per spiegare ma anche per ingannare, per convincere ma anche per giocare.”

Stefano Bartezzaghi

Urbino, capitale dell’Utopia, si prepara a ospitare la terza edizione di Parole in gioco, in programma per venerdì 10, sabato 11, domenica 12 ottobre 2008: tre giorni per divertirsi, imparare, riflettere e giocare con la parola, scritta, parlata, disegnata.

Giocare con le parole insieme a Stefano Bartezzaghi, dare i numeri con Maurizio Ferraris e Diego De Silva, partecipare agli incontri de il Caffè con Ermanno Cavazzoni, Paolo Albani e Anna Vicari, dare i nomi agli oggetti Alessi con Tullio Pericoli, avventurarsi nei laboratori di scrittura o specializzarsi in neologismi con Valeria della Valle, “fare per capire” sperimentando azioni, materiali e tecniche dell’arte, grazie al metodo Bruno Munari®, guardare chi parla con Valeria Parrella, comporre versi di Poesia dorsale, giocare con Moleskine, andare a teatro dove è in scena la parola con Ascanio Celestini e Carlo Boccadoro. Tutto questo e molto ancora accadrà a Urbino.

Ideato da Stefano Bartezzaghi, il primo festival dedicato al gioco di parola prevede incontri, laboratori, spettacoli, proiezioni cinematografiche, letture, performance e recital nei luoghi più suggestivi e simbolici della città, unica nelle Marche ad essere definita dall’Unesco patrimonio dell’umanità: Palazzo Ducale, il Teatro Sanzio, la sala del Maniscalco, il Collegio Raffaello, il Circolo Culturale Cittadino, la libreria Il Portico, le strade e piazze del centro storico.

Artisti, scrittori, attori e giocolieri della parola percorreranno i labirinti della lingua smontata, ricomposta, moltiplicata. Seguiremo le parole che parlano di parole e logiche di quel gioco immenso che è il raccontare.

Le tre giornate di ottobre, dalle prime ore del mattino a notte fonda, presentano un programma articolato e scandito da appuntamenti continui in tutta la città. Una serie di indovinelli, rebus ed enigmi inventati dagli autori sulla città e sulla parola, cominceranno a circolare a partire da sabato 27 settembre con visita aperitivo alla mostra ABC e altri giochi di Bruno Munari e presentazione di Parole in gioco a cura di Elena Dal Pra e Maria Perosino. Un ricco programma dedicato alle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Pesaro e Urbino prenderà forma con esposizioni e attività per le classi che saranno coinvolte nella mostra ABC e altri giochi di Bruno Munari e nei laboratori Libertà di parola secondo la Metodologia Munari® e Nomi, cose, parole... a cura di Antonella Sbrilli, Claudia Matera e Laura Leuzzi.

Programma generale

Aspettando il Festival

27 settembre ore 18.00, Palazzo Ducale, Sale del Castellare
Visita aperitivo alla mostra ABC e altri giochi di Bruno Munari
Visita aperitivo alla mostra con presentazione di Parole in gioco a cura di Elena Dal Pra e Maria Perosino

Laboratorio di scrittura creativa di Alessio Torino
È necessario iscriversi contattando il Parco Letterario Paolo Volponi (e-mail parcovolponi@montefeltroleader.191.it, tel 0722 317739). Numero massimo di posti disponibili: 25

9 ottobre ore 18.00, Foyer Teatro Sanzio
Doppie pagine. Le parole prima dell’immagine. Giovanni Scialpi incontra Anna Piaggi.
(in collaborazione con i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione e Pubblicità, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”)

dal 9 ottobre iGuzzini accende Palazzo Ducale


Venerdì 10 ottobre
15.00 - 17.00
Poesie in gioco
concorso di Poesia dorsale a cura di Silvano Belloni e Antonella Ottolina
Libreria Il Portico
16.00
Un film parlato (film)
Sala del Maniscalco
17.30
Parole, immagini, oggetti
conversazione con Tullio Pericoli, Maurizio Ferraris e altri ospiti
incontro realizzato in collaborazione
con ALESSI.
Teatro Sanzio
19.00
Caffè del caffè
Circolo Culturale Cittadino
21.00
Incroci musicati. Pianoforte e poesie sulla storia del cruciverba con Stefano Bartezzaghi e Carlo Boccadoro
Teatro Sanzio

Sabato 11 ottobre
10.30 - 11.30
Brutti, sporchi e cattivi. Neologismi e altri movimenti peristaltici di Valeria Della Valle
Sala del Maniscalco
11.30 - 12.30
Poesie in gioco
concorso di Poesia dorsale a cura di Silvano Belloni e Antonella Ottolina
Libreria Il Portico
15.00 - 17.00
Torneo di giochi di parole
Collegio Raffaello
16.00
La vita segreta delle parole (film)
Sala del Maniscalco
18.00
Dare i numeri
con Diego De Silva, Maurizio Ferraris
intermezzi musicali di Carlo Boccadoro
Teatro Sanzio
19.00
Caffè del caffè
Circolo Culturale Cittadino
21.00
Questo non è uno spettacolo,
di Ascanio Celestini
Teatro Sanzio
Domenica 12 ottobre
10.30 - 11.30
Guarda chi parla, di Valeria Parrella
Sala del Maniscalco
11.30 - 12.30
Poesie in gioco
concorso di Poesia dorsale a cura di Silvano Belloni e Antonella Ottolina
Libreria Il Portico
15.00 - 17.00
Torneo di giochi di parole
Collegio Raffaello

16.00
Le vite degli altri (film)
Sala del Maniscalco
17.30
Moleskine e i versi spezzati
Collegio Raffaello

Palazzo Ducale, Sale del Castellare
‘ABC e altri giochi di Bruno Munari’
13 settembre - 15 ottobre 2008
a cura di Maria Perosino

Munari è un bricoleur delle idee: le manipola, le ritaglia, le incolla, le tratta come fossero di plastilina. E nel far questo le sovverte. Le dota di intelligenza propria, di una sintassi inedita, precisa, conseguente, nuova e irripetibile: perché vivono dentro le sue mani.
A Urbino, città del libro e della parola con la sua grande tradizione di grafica e tipografia, fare una mostra su Munari, paroliere e giocatore, significa ricostruire uno degli aspetti più interessanti di un personaggio di grande notorietà nazionale e internazionale.
I temi del libro e del gioco - di parole, immagini, numeri - diventano quindi le linee guida su cui si sviluppa il percorso espositivo. Da una parte una serie di disegni preparatori per loghi, copertine, libri (tra cui il libro didattico ABC e le cifre disegnate per un libro rimasto inedito, Numeray. Quindi le prime edizioni di alcuni libri/oggetti famosi, come Forchette e Guardami negli occhi. Infine la serie straordinaria delle lettere che compongono l’Alfabeto realizzato per il tipografo Lucini.
Complessivamente circa 100 opere tra disegni e schizzi originali, prime edizioni, pagine di libri.

Programma scuole
Da martedì 7 a venerdì 10 ottobre

9.00 - 11.00 / 11.00 - 13.00
Proiezione film (a rotazione i film della manifestazione)
Un film parlato
La vita segreta delle parole
Le vite degli altri
Sala del Maniscalco

9.00 - 11.00 / 14.00-16.00
Mostra Munari + laboratori metodo Munari®
Palazzo Ducale Sale del Castellare

11.00 - 13.00
Laboratori Nomi, cose, parole…
Collegio Raffaello
Informazioni e prenotazioni
www.paroleingioco.it

Incontri

10 ottobre, ore 17.30, Teatro Sanzio
Parole, immagini, oggetti
Conversazione con Tullio Pericoli, Maurizio Ferraris e altri ospiti.
Incontro realizzato in collaborazione con ALESSI.

Alle ore 19.00 al foyer del Teatro Sanzio
si brinderà con Anna G., Bolly, Mia, Tua,
Diabolix e tutti gli amici di Parole in gioco.
Aperitivo offerto da ALESSI.



11 ottobre, ore 18.00, Teatro Sanzio
Dare i numeri
Con Diego De Silva e Maurizio Ferraris.
Intermezzi musicali di compositori tra cui Philip Glass, Giovanni Mancuso, Michael Nyman e Silvia Colasanti eseguiti al pianoforte da Carlo Boccadoro.
Incontro realizzato in collaborazione con Arnoldo Mondadori Editore in occasione della pubblicazione del Dizionario dei numeri.
12 ottobre, ore 10.30, Sala del Maniscalco
Guarda chi parla
Incontro con Valeria Parrella
La fisicità delle parole tra letteratura e linguaggio dei gesti nell’esperienza di una grande autrice di romanzi e interprete della lingua italiana dei segni.
Incontro realizzato in collaborazione con Università degli studi di Urbino Carlo Bo.

Recital

Il recital porta sulla scena il gioco della parola: nell’evento teatrale l’incanto della parola cerca rappresentazione, la sua intelligenza si amplifica nella risonanza dell’ascolto.

Venerdì 10 ottobre, ore 21.00, Teatro Sanzio
Incroci musicati
Pianoforte e poesie sulla storia del cruciverba duetto di Stefano Bartezzaghi (voce) e Carlo Boccadoro (pianoforte).
La storia del cruciverba attraverso una selezione di versi - composti da poeti laureati, umoristi, enigmisti e semplici lettori - e di brani per pianoforte. Melodia e poesia propiziano così l’incontro fra quadretti e tasti, bianchi e neri.

Sabato 11 ottobre, ore 21.00, Teatro Sanzio
Questo non è uno spettacolo
Di Ascanio Celestini
Non la fotografia della realtà ma una caricatura sghemba e sarcastica, occasione di divertimento continuo. L’arte del racconto non mira a commuovere ed emozionare o indignare, ma piuttosto a far ridere, a mostrare l’assurdità del mondo in cui viviamo. Un piacere e un sollievo.
Giochi, tornei e workshop

Una serie di iniziative che coinvolgono il pubblico nell’esperienza diretta, personale, della parola in gioco. Guidato con maestria, si avventura tra i macchinari e le tecniche che permettono alle parole di scoprire incastri imprevedibili, alchemiche combinazioni.
Iscrizioni e prenotazioni www.paroleingioco.it

11 e 12 ottobre, ore 15.00 - 17.00, Collegio Raffaello
Torneo di giochi di parole
Sabato 11 e domenica 12 ottobre il pubblico è invitato a partecipare a un vero e proprio torneo di giochi di parole con il suo vincitore e il suo premio. In questo modo i partecipanti hanno l’opportunità di viaggiare nei paesi immaginari nascosti nelle pagine della letteratura, nei labirinti di linguaggi possibili e impossibili, fra illusioni ottiche e verbali, rebus, anagrammi, sciarade, indovinelli e gare. Il torneo è condotto da Stefano Bartezzaghi, Antonella Sbrilli, Claudia Matera e Chiara Lagani.

Sabato 11 ottobre, ore 10.30,Sala del Maniscalco
Brutti, sporchi e cattivi. Neologismie altri movimenti peristaltici
Contro i neologismi esistono, da sempre, pregiudizi e ostilità. Tutta la nostra storia linguistica, in fondo, rispecchia una sorta di lotta contro il nuovo. In genere, di fronte a una nuova coniazione, la reazione è sempre la stessa: «è una parola brutta!». Nei confronti delle nuove espressioni si scatena una specie di avversione estetica istintiva, ma una lingua che non produce nuove formazioni rischia di essere immobile e imbalsamata. E se l’innovazione linguistica fosse, al contrario, un segnale di ricchezza, di inventiva, di vitalità? E, invece di trattare i neologismi come scarti brutti sporchi e cattivi, li considerassimo (come faceva Alfredo Panzini, il primo geniale raccoglitore di neologismi), bruchi che possono diventare farfalle? Di questo, e di altre avventure e disavventure neologiche parlerà Valeria Della Valle, nell’incontro dell’11 ottobre a Urbino.
10 ottobre, ore 15.00
11 e 12 ottobre, ore 11.30
Libreria Il Portico
Poesie in gioco
Concorso di Poesia dorsale a cura di Silvano Belloni e Antonella Ottolina

Si chiama così perché nasce combinando uno sopra l’altro i titoli scritti sul dorso dei libri, da cui nascono, come per magia, bellissime poesie.
Tutti i partecipanti vedranno le foto delle proprie poesie dorsali esposte in una vera e propria galleria di immagini allestita per l’occasione.

Le parole che mi hai scritto/
/una mattina in libreria/
/per lettera./
Lettere al futuro/ destinatario sconosciuto./
/Parole contro le ragioni
della felicità/
/l’armonia perduta./
/Correggimi se sbaglio:/
/narrare è un destino/
/strettamente personale.



Moleskine e i versi spezzati

“Parole in gioco ha un nuovo compagno di viaggio: il leggendario taccuino è protagonista del festival con la gara dei versi spezzati e il gioco dei giorni narrati. A Urbino e sul sito www.paroleingioco.it”





Film

La rassegna cinematografica è realizzata in collaborazione con l’Istituto di Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Venerdì 10 ottobre, ore 16.00, Sala del Maniscalco
Un film parlato
Un film di Manoel de Oliveira.
Con Leonor Silveira, John Malkovich, Catherine Deneuve, Stefania Sandrelli, Irene Papas, Filipa De Almeida, Luís Miguel Cintra.
Genere Drammatico, colore 96 minuti.
Produzione Portogallo, Francia, Italia 2003.
Rosa Maria, una professoressa di Storia, si imbarca con la figlia quasi adolescente, per una crociera, destinazione Bombay dove si incontrerà con il marito per andare di nuovo in vacanza tutti insieme. Durante il tragitto la madre racconta alla figlia le leggende del Mediterraneo, ripercorrendo la Storia della cultura Occidentale. Il viaggio porta all’incontro con vari personaggi, con cui la professoressa intrattiene conversazioni vivaci ed interessanti sull’Arte, sul Passato, sul Presente... Tutti i personaggi del film espongono una visione critica della civiltà occidentale, civiltà rappresentata da ognuno dei linguaggi parlati dagli attori. Ecco perchè si tratta di un “film parlato”.

Sabato 11 ottobre, ore 16.00, Sala del Maniscalco
La vita segreta delle parole
Un film di Isabel Coixet.
Con Sarah Polley, Tim Robbins, Julie Christie, Javier Camara, Eddie Marsan, Steven MacKintosh
Genere Drammatico, colore 112 minuti.
Produzione Spagna 2005
Hanna, vive sola, non parla con nessuno ed è maniacale nelle cose che fa. Le sue giornate sono ossessive, suddivise fra la casa silente e la fabbrica tessile in cui lavora, e il suo capo ritiene che lei debba fare un mese di vacanza per ritornare a sorridere. Hanna trascorrerà questo periodo su una piattaforma petrolifera, dove accudisce Josef, temporaneamente cieco per le ustioni procuratisi in un incidente. I due si immergeranno nel dolore dei loro ricordi per liberare paure scolpite negli occhi.

Domenica 12 ottobre, ore 16.00, Sala del Maniscalco
Le vite degli altri
Un film di Florian Henckel von Donnersmarck
Con Martina Gedeck, Ulrich Mühe, Sebastian Koch, Ulrich Tukur, Thomas Thieme, Hans-Uwe Bauer, Volkmar Kleinert, Matthias Brenner.
Genere Drammatico, colore 137 minuti. Produzione Germania 2006

Berlino Est, 1984. Il capitano Gerd Wiesler è un abile e inflessibile agente della Stasi, la polizia di stato che spia e controlla la vita dei cittadini della DDR. Un idealista votato alla causa comunista, servita con diligente scrupolo. Dopo aver assistito alla pièce teatrale di Georg Dreyman, un noto drammaturgo dell’Est che si attiene alle linee del partito, gli viene ordinato di sorvegliarlo.
Programma per le scuole

Nel 2007 Parole in gioco ha avviato un programma di coinvolgimento delle scuole medie superiori invitandole a partecipare ad alcune iniziative del festival e organizzando un concorso per le classi che hanno aderito che si è concluso con una premiazione pubblica. Considerato il successo riscontrato da questa proposta, si è deciso quest’anno di ampliare l’offerta allungando il periodo delle attività e coinvolgendo in maniera capillare anche le scuole medie inferiori della provincia di Pesaro Urbino attraverso progetti dedicati.

Dal 7 al 10 ottobre, ore 9.00 - 11.00 e 14.00 - 16.00
Palazzo Ducale, Sale del Castellare
Libertà di parola
Laboratori secondo la Metodologia Munari® progettati e condotti da Paola Cappelletti e Mascia Premoli:

Passare parola
Ti scrivo una lettera
Non è detta l’ultima parola

Il Metodo Bruno Munari® si fonda sul presupposto del “fare per capire”, sperimentando azioni, materiali e tecniche dell’arte, spostando così l’attenzione dal risultato al processo. I laboratori proposti porteranno ad esplorare il mondo della parola come elemento della comunicazione visiva in relazione alle possibilità di porsi sempre nuove domande: Dove vanno a finire le parole? Le parole possono diventare un mezzo per “fare arte”?
Che segni lasciano le parole? Un itinerario all’insegna della parola... e non solo, che ci condurrà fuori e dentro la mostra a conoscere l’opera di Bruno Munari.

Certo a parole tutti sono bravi, anche senza dire una parola si possono fare giochi con parole, mettendoci una buona parola! Così, senza giri di parole, la parola prenderà forma. Passeremo parole, prenderemo parole, come grandi parolieri, uomini di parola. Non ci mancheranno mai le parole, quindi senza misurare le parole, giocheremo nel senso più ampio del termine e senza farne parola basterà una parola per capirci alla lettera.
E’ una parola! Direte voi… Credeteci, la parola agli esperti, senza togliere la parola di bocca a nessuno, con fatti e non parole, i laboratori secondo la Metodologia Munari® saranno la parola d’ordine!

Dal 7 al 10 ottobre, ore 11.00 - 13.00, Collegio Raffaello
Nomi, cose, parole…
a cura di Antonella Sbrilli con Laura Leuzzi e Claudia Matera
I laboratori partono dall’idea di avvicinare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, in maniera il più possibile personale, a quel filone dell’arte contemporanea che gioca con le parole e i concetti, con la forma e le strutture della lingua. I giochi sono pensati per le varie fasce di età, con varianti nei contenuti e nelle regole.
Si propone al giocatore il classico gioco “Nomi, cose, città...”, con categorie ispirate alla ricerca di artisti concettuali, per esempio: Nomi, cose, filosofi, marche, lingue, figure retoriche, elementi…

Altre esercitazioni linguistiche saranno:
il Gioco del vocabolario, in cui i giocatori devono scrivere la definizione della parola prescelta;

il Gioco del telefono, che si basa sull’idea della trasmissibilità verbale di un termine;

il Gioco delle dodici cose, in cui giocatore è invitato a sintetizzare concettualmente i termini elencati a coppie, fino a ridurre ad un unico termine la dozzina iniziale.

La carta per i laboratori è fornita da
ARTEM Cartiere in Fabriano.

Parolepiene.com

parolepiene.com nasce da un idea di Matteo Palmisano e Giuseppe D’Orsi come occasione per veicolare contenuti di altissima qualità letteraria al di fuori delle pagine dei libri su tutto ciò che non è la carta stampata.
La serie limitate di artefatti realizzata da parolepiene.com per la manifestazione Parole in gioco rappresentano un momento di divulgazione culturale frutto dell’incontro tra la letteratura potenziale e il progetto colto di design.parolepiene.com nasce dalla convinzione ed ipotesi condivisa che raccontare le diverse committenze, istituzioni, festival ed eventi attraverso un linguaggio come quello proprio della letteratura potenziale possa dimostrarsi una scelta, non solo pertinente ai contenuti di volta in volta trattati, ma anche e soprattutto un’occasione non di mercificazione culturale quanto piuttosto di divulgazione cosciente di questa qualità e creatività tutta da riscoprire.

Taccuini Moleskine, magliette Parolepiene, dizionari dei numeri Mondadori, cataloghi della mostra di Munari. Questi i premi e i gadget per chi giocherà con Parole in gioco.

Intorno al festival

9 ottobre ore 18.00, Foyer Teatro Sanzio
Doppie pagine. Le parole prima dell’immagine
Giovanni Scialpi incontra Anna Piaggi

Incontro realizzato in collaborazione con i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione e Pubblicità, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.



dal 9 ottobre
iGuzzini accende Palazzo Ducale

10, 11 e 12 ottobre
Festival dei blog “Conversazioni dal basso ‘08”

Seconda edizione

Il Festival dei Blog “Conversazioni dal basso” (10, 11 e 12 Ottobre) è articolato su 4 eventi: Girl Geek Dinner (una serata all’insegna della tecnologia dove donne interessate ed accomunate dalla stessa passione si incontrano durante una cena per condividere, scambiare idee ed opinioni su Internet e i Nuovi Media), Academic BarCamp (studiosi di Internet auto-organizzano una conferenza internazionale non-convenzionale per condividere con i colleghi e non solo i risultati delle loro ultime ricerche), Blogger Olympic Games (i migliori blogger dei cinque continenti, divisi in squadre, avranno la possibilità di confrontarsi in una serie di gare di abilità e destrezza appositamente pensate per loro), Photo Contest “Living in a Wireless Campus” (premiazione delle tre immagini che meglio saranno in grado di rappresentare la vita quotidiana dello studente nella città campus di Urbino).
“Conversazioni dal basso” è una serie di eventi per riflettere e giocare con i social media promossi ed organizzati dai laboratori di ricerca LaRiCA e dai corsi di laurea in scienze della comunicazione e Pubblicità della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
http://conversazionidalbasso.wordpress.com/


Ospiti di Parole in gioco

Paolo Albani scrittore, poeta visivo e performer, è membro dell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale) e dirige la nuova serie di Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non.

Stefano Bartezzaghi si occupa di giochi enigmistici e linguistici; collabora con La Repubblica nelle rubriche Lapsus e Lessico e Nuvole; cura per Einaudi la collana Rebus; fra i numerosi saggi pubblicati L’Orizzonte verticale. Invenzione e storia del cruciverba, (Einaudi 2007).

Silvano Belloni è un giovane graphic designer e fotografo.

Carlo Boccadoro è autore di musica sinfonica e cameristica, scrittore, direttore d’orchestra, pianista e percussionista.

Ermanno Cavazzoni scrittore e sceneggiatore italiano, insegna Estetica all’Università di Bologna. È membro dell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale) ed è stato co-direttore della rivista Il caffè illustrato. Nel 2007, insieme a Gianni Celati, Ugo Cornia, Jean Talon ha dato vita alla collana di narrativa Compagnia Extra per la casa editrice Quodlibet. Il suo ultimo libro è Il poema dei lunatici (Guanda 2008).

Ascanio Celestini, attore teatrale, scrittore e drammaturgo italiano, collabora con le sue inchieste da fermo alla trasmissione Rai Parla con me.

Valeria Della Valle insegna Linguistica italiana all’Università di Roma La Sapienza e dirige la nuova edizione del Vocabolario della lingua italiana della Treccani. È autrice di diversi saggi e, con Giovanni Adamo, di due dizionari di neologismi.

Diego De Silva, autore di Non avevo capito niente, (Einaudi 2007), premio Napoli e finalista al Premio Strega 2008. Scrive anche per il cinema, la tv e il teatro e collabora al quotidiano Il Mattino e al mensile Giudizio universale. I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo e Grecia.

Maurizio Ferraris, collaboratore del Sole 24ore, insegna filosofia teoretica all’Università di Torino, dove dirige il Centro Interuniversitario di Ontologia Teorica e Applicata (Ctao) e il Labont (Laboratorio di Ontologia). Autore di oltre trenta libri usciti tutti per Bompiani e di Jackie Derrida. Ritratto a memoria (Bollati Boringhieri 2006).

Chiara Lagani drammaturga e attrice, coordina il progetto Travelling Symposia con studiosi internazionali su temi specifici affrontati dalle produzioni di Fanny & Alexander.

Antonella Ottolina è giornalista. Scrive di libri da 15 anni e ha recentemente pubblicato Bella miao - Storie d’amore e di gatti, (Aliberti Editore), con disegni di Tommaso Guldbrandsen.

Valeria Parrella, scrittrice napoletana e interprete della Lingua Italiana Segni, lavora all’Ente Nazionale Sordomuti di Napoli, collabora con la redazione napoletana de La Repubblica e con Marieclaire.
È autrice di romanzi di grande successo tra cui Mosca più balena (Minimun fax 2003, premio Campiello opera prima), Per grazia ricevuta (Minimun fax 2005, finalista premio Strega) e Lo spazio bianco (Einaudi 2008)

Tullio Pericoli è nato a Colli del Tronto (Ascoli Piceno) e dal 1961 vive a Milano dove si afferma come pittore e disegnatore. Espone le sue opere in Italia e all’estero presso gallerie private e musei. Nel 1995 la sua attività di scenografo e costumista lo porta a lavorare per l’Opernhaus di Zurigo, il Teatro Studio e il Teatro alla Scala di Milano.

Antonella Sbrilli è professore associato di Storia dell’arte contemporanea nel Dipartimento di Storia dell’arte della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza.

Anna Vicari fondatrice dell’Archivio e Centro Studi Il Caffè, la rivista letteraria di Giambattista Vicari, ha curato il carteggio Pound-Vicari in Il fare aperto. Lettere 1939-1971 (Archinto 2000); è autrice del libro Solo di rose (Raffaelli 2003).

Codice. Idee per la cultura
Direzione: Vittorio Bo
Coordinamento generale: Alessandra Ferracuti
Segreteria generale: Stefano Dolcino

Direzione artistica
Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino
con la collaborazione di Elena Scroffa

Città di Urbino
Assessorato Cultura e Turismo
Direzione: Angelo Brincivalli
Coordinamento e organizzazione: Maria Bertone Gazzetti

Ufficio stampa e comunicazione
Anuska Pambianchi
+39 320 0659973
comunica.anuska@hotmail.it
www.paroleingioco.it
www.urbinoculturaturismo.it
info@paroleingioco.it

Grafica e immagine coordinata
Eikon - Fossombrone (PU)
Video promozionale
Pietro Gregorini (www.pitesnet.com)

Si ringraziano per la collaborazione
Associazione Librai, Ilide Carmignani, Elena Dal Pra, Paola Gallo, Roberto Gilodi, Centro Europeo per l’Editoria, Circolo Culturale Cittadino, La.Ri.C.A., Legato Albani, Libreria il Portico, Libreria Montefeltro, Dalia Oggero.



Aggiornamenti e informazioni

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URBINO CAPITALE DELL’UTOPIA



10.11.12. OTTOBRE


Dopo la positiva esperienza del Festival del 2007 che con il Trasure Hunt Wireless Game (caccia al tesoro attraverso l’uso di pc portatili e collegamento wireless) e dei Blog Awards, che hanno regalato conigli Nabaztag ad un gruppo di intrepidi blogger, torna anche quest’anno il Festival dei Blog con ben tre giornate a partire da venerdì 10 fino a domenica 12 ottobre 2008 (all’interno di Parole in Gioco).

Il Festival dei Blog è un evento promosso ed organizzato dal laboratorio di ricerca La.Ri.C.A. e dal corso di Laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, versione giocosa e autunnale dei workshop seminariali di “Conversazioni dal Basso” che si svolgono ogni anno ad Aprile presso la sede dei corsi di Laurea in Comunicazione Pubblicitaria di Pesaro.
I workshop sono veri e propri eventi a carattere scientifico/divulgativo e vedono come protagonisti alcuni dei blogger ed esperti più noti del panorama nazionale, come Diego Bianchi (Zoro), Giuseppe Granieri (Blog Notes), Massimo Russo (Cablogrammi), Antonio Sofi (Spindoc), Luca Conti (Pandemia) attirando fino a 200 attendigs fra studenti e blogger provenienti da diverse zone d’Italia.




Perché Urbino?
1. Urbino è la culla del Rinascimento italiano e forse è giusto –dicono gli organizzatori- che in un luogo come questo si celebri anche l’inizio di una sorta di Rinascimento 2.0;
2. Urbino da gennaio 2007 è un campus wireless a cielo aperto grazie al progetto Urbino wireless campus;
3. A Urbino negli stessi giorni avrà luogo Parole in Gioco.


Il Festival 2008 si articolerà in quattro eventi. Le Geek Dinner (Venerdì 10 ottobre) sono ormai un evento diffuso in tutto il mondo e radunano appassionati di tecnologie provenienti da background diversi ed accomunati dal piacere di conoscere nuove persone con cui si condividono interessi e passioni.
Questi incontri si sono dimostrati un’ottima opportunità per fare rete e promuovere le proprie idee e progetti in un contesto rilassato ed informale. Le GeekDinner funzionano in modo simile alle unconference come i BarCamp. Si tratta di eventi decentralizzati ed auto-organizzati.

Sabato 11 ottobre appuntamento con Aca Barcamp/MarCamp. Si tratta di un BarCamp a tutti gli effetti con una track dedicata ad interventi di taglio accademico sull’impatto sociale di Internet.
L’evento è di respiro internazionale e si ripromette di attirare i migliori ricercatori e studiosi di Internet in un contesto informale caratterizzato dal libero scambio di idee. La felice coincidenza della conferenza internazionale dell’associazione internazionale dei ricercatori che studiano internet che si terrà a Copenaghen la settimana successiva può facilitare l’afflusso di ricercatori provenienti anche da luoghi remoti del pianeta.

Il programma di domenica (12 ottobre) si articola nella mattinata con Blogger Olympic Games, i
Giochi olimpici dei blogger. Una serie di specialità che richiederanno la capacità di fare rete sociale e di muoversi nello spazio urbano della città rinascimentale di Urbino. In tutto sono previste 6 specialità di cui 3 online e 3 in stile mixed reality game.
Un esempio di specialità in stile mixed reality game? Occorre che le squadre da 2 giocatori trovino entro un ora di tempo il maggior numero di persone in giro per Urbino disposte a farsi fare Poke (un pizzicotto), farsi fotografare mentre si compie il gesto e caricare la foto su Flickr con dei tag opportuni. Vince chi carica più foto. Un esempio di specialità online è invece il seguente: per singoli o squadre bisogna aprire un nuovo blog su una piattaforma qualsiasi e fare un post. Vince che riceve il maggior numero di commenti in un tempo dato.

Domenica 12 ottobre, seguirà la premiazione del concorso fotografico “Living in a Wireless Campus” . Il concorso fotografico riservato agli studenti, docenti, turisti ed abitanti della città che abbiano ritratto una scena di uso dei computer portatili a Urbino. Per partecipare bisognerà caricare la propria foto su Flickr taggandola in modo opportuno.
Una giuria opportunamente composta o un voto popolare sceglierà la fotografia più bella che riceverà in premio una macchina fotografica professionale.



Urbino è una location ideale per questo tipo di mixed reality games sia perchè il centro storico di Urbino, patrimonio dell’UNESCO, rappresenta una straordinaria ambientazione per un eventi di questo genere. Inoltre dall’inizio dello scorso anno l’intero centro storico è coperto da una rete wireless realizzata nell’ambito del progetto Urbino Wireless Campus che offre connettività a studenti, docenti e personale dell’Università. La struttura delle rete senza fili di Urbino Wireless Campus è particolarmente adatta a questo tipo di alternate reality games poiché l’accesso alla WAN senza fili è totalmente libero e gratuito.

Per gli eventi sono stati predisposti
un blog (http://conversazionidalbasso.wordpress.com) ed un wiki (http://conversazionidalbasso.pbwiki.com) per raccogliere le iscrizioni.
Sono inoltre stati creati una pagina dell’evento sul sito upcoming.org e su facebook.com che ha ricevuto 59 adesioni in occasione del Workshop di aprile.
Per il Festival, alla data di stesura di questo documento, conta già oltre 60 partecipanti confermati sia italiani che stranieri, tra i quali Maz Hardey (PhD student alla York University) e Kristen Taylor (Online Community Manager per la Knight Foundation.
I partecipanti possono usufruire di prezzi in convenzione per il pernottamento a Urbino per le serate del 12 e 13 ottobre.
Inoltre sono attivi account su tutti i principali social network (myspace, youtube, twitter) da cui raggiungere il nostro target al nucleo, con cui mantenere un rapporto informale nella migliore logica “dal basso.





Info: http://conversazionidalbasso.wordpress.com
Ufficio stampa: comunica.anuska@hotmail.it
Anuska Pambianchi
Samuele Sabatini

Luciano Pavarotti. L’uomo che emozionò il mondo

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi venerdì 5 settembre 2008 alle ore 11.30 presso il Salone del Ministro nella cornice del Ministero per i Beni le Attività Culturali in Via del Collegio Romano, 27 ricorderà il grande tenore venuto a mancare il 6 settembre 2007.

In questa sede, il Ministro Sandro Bondi, renderà omaggio a chi ha contribuito a dare dell’Italia un’immagine internazionale attraverso il linguaggio della musica che da sempre appartiene, nelle più diverse forme, ma soprattutto nel campo dell’Opera lirica, al nostro Bel Paese.

La moglie di Luciano Pavarotti Nicoletta Mantovani e il Maestro Franco Zeffirelli, grande amico dell’Artista, ricorderanno l’uomo e l’interprete unico e irripetibile che ha saputo donare emozioni indimenticabili con quella voce sublime che ha riempito con forza e dolcezza i palcoscenici di tutto il mondo.

Al termine degli interventi verranno presentate due importanti iniziative: Alessandro Nicosia, Presidente di Comunicare Organizzando, illustrerà la mostra itinerante “Luciano Pavarotti. L’uomo che emozionò il mondo” che, inaugurata presso il Complesso del Vittoriano il 16 ottobre, ripercorrerà gli oltre 40 anni di cammino artistico ed umano del grande Artista attraverso documenti e testimonianze molte delle quali inedite, filmati, abiti di scena, premi e onorificenze, aneddoti e semplici ricordi di vita; Marilena Ferrari, Presidente di FMR – Art’è, parlerà del prezioso volume “Pavarotti e la Bohème” che vuole essere, nell’ambito di un più ampio progetto, il tributo all’incarnazione stessa del genio italiano a partire dall’opera lirica legata al suo debutto e che per prima ne celebrò il talento: la Bohème.