giovedì 17 aprile 2008

WINTER LINE

Mostra permanente
Winter line, ossia linea d’inverno, era la linea fortificata difensiva Bernhard Reinhard costruita dall’esercito tedesco nell’area tra Cassino e il fiume Volturno durante la seconda guerra mondiale e attaccata il 5 novembre 1943 dalla 5. Armata USA, in una battaglia che si protrasse fino a dicembre inoltrato: da qui, il nome dato dagli alleati Winter line.



E’ a Palazzo De Utris, storica residenza della città di Venafro ( IS ), che è stata aperta al pubblico la mostra permanente intitolata per l’appunto Winter line; una raccolta intelligente e pulita di reperti bellici rivolta ad illustrare, visivamente ed acusticamente, la vita che i soldati, tedeschi e americani, conducevano lungo la linea.



La mostra si articola lungo un preciso percorso cronologico teso alla fedele ricostruzione storica degli ambienti e delle condizioni dell’epoca. Nulla del cammino museale è lasciato al caso: vagando sotto le antiche e basse volte a botte del palazzo ritroviamo un’atmosfera d’altri tempi, dove prorompenti pin-up graffiano i muri delle camere dei soldati, mentre commoventi scritte riportano alla mente le vicende ormai tristemente note del conflitto mondiale. I soldati, proposti nelle loro divise autentiche, sembrano ripercorrere i gesti e le consuetudini di una quotidianità ormai perduta, di fronte alla quale qualche anziana signora ha potuto timidamente commuoversi. Le foto e il materiale cartaceo che la mostra propone tendono infine a completare la comprensione storica acquisita durante la visita. Ideatori di questo interessante allestimento sono Luciano Bucci, Renato Dolcigno, Gino Vitullo e Donato Pasquale, supportati da Domenico Vecchiarino e Marco Chiaverini, appassionati collezionisti privati che hanno deciso di esporre gratuitamente il frutto delle loro ricerche in una cornice storica artisticamente disarmante, qual è il centro storico di Venafro. Non c’è mercato che possa competere con la ricerca appassionata e personale: gran parte dei reperti sono infatti il risultato di ritrovamenti in loco, indagini individuali, studi ed esami rivolti alla valorizzazione della ricerca museale e privata, quella ricerca condotta con sacrificio e dedizione che, in definitiva, rende l’iniziativa ancor più apprezzabile.







NOTIZIE UTILI:

Orari: aperto al pubblico la seconda e l’ultima domenica del mese (con apertura eccezionale durante manifestazioni e avvenimenti culturali di particolare interesse) dalle 16:30 alle 20:30.
Il museo apre anche in occasione di visite su richiesta.






Numeri Utili:
335/7043927
349/5976578

349/4996784

347/6839064
Angela Angelillo