lunedì 14 aprile 2008

EFFETTO SERRA



………questa è la fine del mondo. Penso che il mondo stia per finire.

Ma gli uomini non sembrano curarsene più di tanto attaccati ai loro privilegi e avendo come unico obbiettivo, sembra, quello di fare soldi. Se è questo quello che veramente vogliamo, si consiglia a chi non fosse stato ancora in gita a Venezia o Amsterdam di affrettarsi a visitarle perché tra non molte decine di anni saranno tra i primi luoghi ad essere sommersi dalle acque.
Il tema è quello delle conseguenze disastrose dell’intervento umano sul pianeta, trattato con una giusta dose di ironia.



Alex Jones è un autore inglese , auto ironico, eccentrico quanto basta a darci una visione dell'apocalisse completamente diversa: non è facile immaginarsi la fine del mondo. In questo testo tragico e allo stesso tempo grottesco e divertente, ci viene data la visione dell’apocalisse attraverso le vicende e lo sguardo di una coppia di mezza età che vive sulle rive di un fiume. Anche quest’anno la loro casa e la loro attività come sempre è avvenuto negli ultimi anni, saranno messe a dura prova dalle inondazioni e questo innescherà come al solito una serie di reciproche accuse per rinfacciarsi le colpe della situazione in cui si trovano e i fallimenti della loro esistenza. Ma quando il fiume sale come mai non aveva fatto, sommergendo la loro casa e tutto quello che c’è intorno e si ritrovano su una barchetta soli in un mare vasto come l’oceano, capiscono che è la fine di tutto, che il fallimento è quello dell’uomo che non comprendendo i propri limiti è riuscito a distruggere se stesso.


TEATRO LA COMETA

Dal 22 aprile all’11 maggio 2008


Compagnia Attori e Tecnici

presenta

EFFETTO SERRA (River’s up)


di Alex Jones

traduzione di Antonia Brancati

con

VIVIANA TONIOLO

VIRGILIO ZERNITZ

Regia STEFANO MESSINA

Scene Musiche Disegno luci

Gianluca Amodio Pino Cangialosi Camilla Piccioni



Direttore di scena Francangelo Secchi

Aiuto regia Camilla Fabbrizioli


LUCA PICCHIO


INCONTRO CON ERICA JONG

Festival della Filosofia
Fondazione Musica per Roma
"Eventi Feltrinelli"

15 aprile martedì ore 18:00
la Feltrinelli Libri e Musica Galleria Colonna 31/35

INCONTRO CON ERICA JONG


Organizzato da Musica per Roma, torna all'Auditorium il Festival della Filosofia, che giunto alla sua terza edizione, è diventato uno degli appuntamenti annuali più importanti per la vita culturale. Lo spunto quest’anno è offerto dai quarant’anni del ‘68 , l’anno in cui profondi momenti del pensare sociale e politico si sono fusi con gli avvenimenti della storia. Un anno fondamentale che rende necessaria una riflessione su quanto accadde allora e a partire da allora. Ospite della rassegna e ospite de la Feltrinelli, Erica Jong, autrice di uno dei libri cult del secolo scorso: Paura di volare (Bompiani). Pubblicato nel 1974, il libro la indicò al mondo come capace di un modo nuovo e ironico di interpretare la sensibilità femminile. Identificato come il primo libro scritto da una donna che parla come un uomo, tacciato spesso di pornografia, Paura di volare ci parla di sesso ma soprattutto di rapporti interpersonali con la sensibilità, l’apertura mentale, la spregiudicatezza e l’allegra serietà di quegli anni di scoperta. Intervengono Giacomo Marramao e Marina Astrologo.

In collaborazione con la Fondazione Musica per Roma.

PAUL SIMON

“Love in Hard Times Tour”

MARTEDI 29 LUGLIO CAVEA ORE 21
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Uno dei miti della storia della musica, definito dal settimanale Time “una delle cento personalità che hanno influenzato il mondo”, Paul Simon sarà un altro dei prestigiosi ospiti della rassegna estiva Luglio Suona Bene 2008, organizzata dalla Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica. I biglietti sono in vendita da oggi.

Musicista, compositore, performer, vincitore di numerosi Grammy Award, membro della “Rock and Roll Hall of Fame” sia come componente dello storico duo Simon and Garfunkel sia come solista, Simon presenterà al pubblico dell’Auditorium i suoi brani più celebri, molti dei quali sono stati raccolti nell’ultimo album “The Essential”.

Nel corso della sua lunga carriera Paul Simon ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 12 Grammy Award, tre dei quali per l’album dell’anno ("Bridge Over Troubled Water", "Still Crazy After All These Years" and "Graceland"). Nel 2003 ha ottenuto il Grammy Lifetime Achievement Award per il suo lavoro come metà del duo Simon and Garfunkel. La canzone "Mrs. Robinson",colonna sonora del film “Il Laureato”, è stata inserita nella top ten “The American Film Institute's 100 Years 100 Songs”.

Tra i tanti concerti in cui Paul Simon è apparso sono rimasti leggendari nella storia della musica i due concerti al Central Park di New York (uno con il collega e amico d’infanzia Art Garfunkel nel 1981 e uno da solista nel 1991) e la serie di concerti che fece su invito di Nelson Mandela in Sud Africa come primo artista americano a esibirsi dopo il periodo dell’ apartheid.

Nel 2007 Paul Simon ha inoltre vinto il primo “Annual Library of Congress Gershwin Prize for Popular Song”, il nuovo prestigioso premio che porta il nome di George e Ira Gershwin e che viene dato annualmente ai compositori o agli artisti provenienti dalla popular music che hanno profondamente e positivamente influenzato il mondo di oggi. Le canzoni di Simon, infatti, hanno attraversato il mondo diventando la colonna sonora di intere generazioni.

BIGLIETTI DA 40 A 60 EURO

I biglietti saranno in vendita presso la biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica, presso le ricevitorie Lottomatica abilitate, telefonicamente al 199.109.783 e sul sito www.auditorium.com.

SPOLETO GIOIELLI

Enrico Morbidoni, titolare dell’azienda Spoleto Gioielli, da più di dieci anni produce gioielli artigianali di altissima manifattura, pezzi unici, pensati, disegnati e realizzati da lui stesso, gemmologo e gioielliere dal notevole talento.

La sua è una vera e propria vocazione all’arte orafa, che lo porta a scegliere personalmente le singole pietre, preziose o semipreziose, avendo già in mente il prodotto finale.

Nascono così i suoi gioielli, di insolita grandezza e forma, prodotti in piccolissime serie o in pezzi unici. Vere e proprie opere d’arte da indossare.

Ogni donna ha il suo gioiello ed Enrico Morbidoni sa capire sempre qual’è quello giusto per ogni carattere e per ogni occasione.



La sua esperienza nel settore lo ha condotto a sperimentare soluzioni innovative per rendere le sue creazioni sempre al passo con i tempi e con le esigenze del suo vastissimo pubblico.

Con la sua arte egli regala soprattutto emozioni.

Profondo conoscitore dell’universo femminile, ha contribuito sempre ad esaltarne il valore, il fascino e l’eleganza.

Anche per questo motivo la Galleria d’Arte Via Metastasio 15 lo ha inserito a pieno titolo nella rassegna Lo specchio leggero.



La sua passione inizia nella primissima infanzia, quando curiosava presso lo studio del suo vicino di casa nonché maestro orafo; da questa esperienza nasce la consapevolezza che quell’arte poteva essere sua e cresce il desiderio di fondare una propria azienda per avere la libertà di produrre le sue creazioni.

Il suo stile è sobrio e raffinato, imprevedibile negli accostamenti cromatici, “esagerato” nelle dimensioni, ma comunque dalla fortissima personalità e dalla imprescindibile impronta autoriale.

Le sue gemme non vengono mai sottoposte ad un eccessivo processo di lavorazione, per non alterarne le caratteristiche morfologiche ed energetiche.




Gli incastri perfetti sfidano la gravità e danno vita a dei divertissement senza tempo, che rendono queste creazioni dinamiche e polifunzionali allo stesso tempo.

Così nasce la serie delle mutazioni dove anelli diventano bracciali, spalline diventano collane, i castoni si aprono e le gemme si alternano a seconda dello stato d’animo, dell’umore o della volontà di chi le indossa.

Pochi semplici gesti trasformano un ciondolo in un anello, una spallina in una cintura.

L’attenzione ai dettagli, la perfezione tecnica, il design innovativo caratterizzano tutti i prodotti della Spoleto Gioielli.







L’Azienda si occupa anche di Arte Sacra, realizzando all’occasione reliquiari e servizi da Messa di notevole importanza oltre che di rara bellezza.



Creazioni tutte dalla forte personalità dove nulla mai è lasciato al caso.
Michele Nero