mercoledì 4 marzo 2015

ANDREA MASTROVITO HERE THE DREAMERS SLEEP



ANDREA MASTROVITO
HERE THE DREAMERS SLEEP
Con l’ausilio critico di Marco Bazzini ed Eugenio Viola
Fino al  17 maggio 2015
Museo Hendrik Christian Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 – Roma

La mostra HERE THE DREAMERS SLEEP si sviluppa al primo piano del Museo H. C. Andersen, prendendo spunto dalla storia della famiglia Andersen e dal progetto futuristico di Hendrik Christian riguardante il World Center of communication, e arrivando ad affrontare il tema universale dell'utopia.
Nelle cinque stanze della casa-museo, Andrea Mastrovito riporta in vita l’epopea familiare dello scultore Hendrik, della madre Helene, del fratello pittore Andreas, con la moglie e mecenate Olivia Cushing, evocandoli attraverso riproduzioni da giardino di capolavori scultorei, che diventano personificazioni allegoriche dei quattro membri della famiglia.
In ogni stanza, un gruppo di quattro statue diventa superficie per un’immagine a matita, e rimanda, in parallelo alla vicenda privata, ad alcune grandi tematiche collettive: il riscatto femminile, l’omosessualità, l’ideologia. «Il disegno, per sua natura bidimensionale - chiarisce Eugenio Viola – assume [qui], come spesso nel lavoro di Mastrovito, una dimensione installativa e un’ambizione ambientale».
Così come recita il titolo HERE THE DREAMERS SLEEP, frase incisa sulla tomba di famiglia, gli Andersen furono dei grandi sognatori: Mastrovito coglie quest'aspetto e, alternando sogno e realtà, incubo e sonno, mette in relazione la cronologia familiare e il tempo inteso come Storia dell'umanità che, per l'artista, è assimilabile a un ciclo infinito di creazione-distruzione-creazione. Le statue, infatti, dialogano con una serie di collage che ripercorrono le utopie del nostro tempo, i loro cortocircuiti e la loro caduta.
Di stanza in stanza, le sculture crollano una alla volta, seguendo l'ordine in cui i membri della famiglia sono venuti a mancare: prima Andreas, poi Olivia, quindi Helene e da ultimo proprio Hendrik. Nel salone centrale rimangono solo macerie, sulle quali l’artista disegna la mappa dell'immaginario World Center, cui erano destinati i gruppi scultorei in gesso realizzati da Hendrick e conservati al piano inferiore del Museo.
Attraverso il contrasto tra l'enfasi retorica di questi ultimi e i soggetti inflazionati scelti da Mastrovito, la mostra suggerisce una chiave per rileggere il ruolo rappresentativo della scultura.
«L'abbattimento delle statue o la loro distruzione – commenta Marco Bazzini - è sempre stato l’atto d’inizio di una rivoluzione, di ideali utopici che poi a loro volta si sono sgretolati».
La rassegna, supportata da Boxart (Verona), è arricchita dal catalogo Maretti Editore con testi critici di Marco Bazzini e Eugenio Viola.

Andrea Mastrovito (Bergamo, 1978) vive e lavora a New York. Il suo lavoro, caratterizzato dalla reinvenzione degli spazi espositivi e dall'utilizzo di tecniche base, quali il disegno e il ritaglio, o complesse, come nel caso delle videoinstallazioni sincronizzate, è stato esposto negli ultimi anni in alcuni dei maggiori musei nazionali e internazionali: dal MAXXI di Roma al Museo del Novecento di Milano, dal MART di Rovereto al Pecci di Prato, dal BPS 22 di Charleroi alla Manchester Art Gallery dal MUDAC di Losanna al Laznia Center di Danzica al MAD di New York. Collabora da diversi anni con gallerie private in tutto il mondo e ha all'attivo diverse personali in Italia, Francia, Svizzera e Stati Uniti, nonché numerose collaborazioni esterne al mondo dell'arte (dalla moda alla musica, dal cinema al mondo del calcio). Il suo lavoro è presente in molte delle maggiori collezioni private italiane nonché nelle collezioni di diversi musei quali il Museo del Novecento a Milano, il MUDAM di Lussemburgo, la Manchester Art Gallery, il Mart di Rovereto e la GAMEC di Bergamo.

Museo Hendrik Christian Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini 20, 00196 Roma
Orari di apertura
Aperto al pubblico dal 20 febbraio al 17 maggio 2015
martedì - domenica dalle 9.30 alle 19.30
(ultimo ingresso ore 19.00)
Chiusura settimanale: lunedì
Ingresso gratuito
Informazioni tel. +39 06 3219089
s-gnam.museoandersen@beniculturali.it
www.museoandersen.beniculturali.